Quando richiedere un percorso
Alcuni segnali meritano un ascolto professionale, soprattutto se persistono nel tempo o incidono sulla vita scolastica e familiare.
- Ansia, paure, disturbi del sonno o somatizzazioni
- Irritabilità, scoppi di rabbia, opposizione
- Ritiro sociale, timidezza marcata, difficoltà con i coetanei
- Bassa autostima e paura del giudizio
- Cambiamenti importanti: separazioni, lutti, trasferimenti, nuova scuola
Come si svolge il percorso
Il lavoro parte sempre da un primo colloquio con i genitori, prosegue con una fase di conoscenza del bambino o del ragazzo e si struttura poi in incontri a cadenza regolare, con restituzioni periodiche alla famiglia.
Approccio
Utilizzo colloqui di supporto psicologico, attività psicoeducative, gioco strutturato, narrazione e proposte espressive, calibrando linguaggio e materiali sull'età e sulle risorse della persona. Si tratta di percorsi di sostegno e potenziamento, non di psicoterapia: quando è indicato un intervento psicoterapeutico, condivido con la famiglia l'invio a un professionista specializzato.